NASO CHIUSO
Servizio di Cesare Betti (telef. 333-24.23.624 email cesare.betti@hotmail.it)
Con la consulenza (Dr.ssa Paola Zingoni, Med. Spec. Otorinolaringoiatra c/o Centro Medico Termale Milano Terme)

Non è una malattia vera e propria, ma un sintomo dovuto ad alterazioni della cavità nasale. È la dispnea nasale, la difficoltà di respirare con il naso, vero incubo per molte persone.
Vediamo quali sono le cause più importanti.
| Che cos’è | Perché compare | I sintomi | Le cure | |
|---|---|---|---|---|
| La rinite | È l’infiammazione della mucosa del naso caratterizzata da ostruzione nasale bilaterale e ipersecrezione di muco con starnutazione. | La forma più frequente è causata da virus.Segue la forma allergica.Se si sovrappone una infezione batterica la secrezione può diventare densa. | I sintomi più caratteristici della rinite sono soprattutto tre: ostruzione nasale, starnuti e secrezioni nasali,prima limpide e poi dense.Possono anche esserci: | Lavaggi nasali frequenti,vasocostrittori solo i primi giorni e antistaminici solo nelle forme allergiche. |
| La sinusite | Si tratta di una malattia infiammatoria, acuta o cronica, dei seni paranasali, le cavità presenti nelle ossa del viso con lo scopo di alleggerirne la struttura. | L’infiammazione della mucosa dei seni paranasali deriva da quella della mucosa nasale e riconosce quindi le stesse cause della rinite. | I sintomi sono simili nelle forme acute e croniche, anche se in queste ultime sono più lievi: difficoltà a respirare, presenza di secrezioni nasali,cefalea, impossibilità di sentire odori e sapori,gonfiore e rossore della mucosa. | Si cura con lavaggi nasali con soluzioni saline, inalazione di vapore, cicli di antibioticoterapia. |
| I polipi nasali | Sono escrescenze su base infiammatoria della mucosa nasale e sinusale, le dimensioni variano da pochi millimetri ad alcuni centimetri | Oltre alla familiarità, le cause più importanti sono: intolleranza a farmaci (per esempio l’acido acetilsalicilico), frequenti infiammazioni e allergie | Ostruzione più o meno importante del naso, con conseguente difficoltà a respirare, obbligando la persona a farlo con la bocca | I farmaci più utili sono il cortisone, da spruzzare nel naso o da usare a livello sistemico a cicli.Se i polipi non si riducono e non scompaiono,si ricorre all’intervento chirurgico per la loro rimozione. |
| La deviazione del setto nasale | È una malformazione del setto nasale, che può essere presente già alla nascita o conseguenza di traumi: incidenti, operazioni, frattura delle ossa nasali o spostamento della cartilagine dalla sua sede naturale | Nella maggior parte dei casi, l'anomalia non si manifesta prima della fine della pubertà e viene scoperta soltanto quando il massiccio facciale si è sviluppato completamente | Difficoltosa respirazione nasale ed è possibile sentire poco gli odori. Nei casi più seri la respirazione avviene dalla bocca, causando irritazioni faringee e delle vie aeree superiori. | L’unica cura valida e definitiva per correggere la deviazione del setto nasale e riallinearlo in posizione corretta è l’intervento chirurgico |
| L’ipertrofia dei turbinati | È l’aumento dello spessore della mucosa dei turbinati, piccole ossa che sporgono dalla parete laterale delle fosse nasali e che hanno l’importante funzione di filtrare e riscaldare l’aria. | La causa più frequente è la rinite allergica, poi quella cronica ipertrofica. Anche certi farmaci possono provocare il problema, come quelli per curare problemi al cuore e alla tiroide. In certe persone, anche la pillola anticoncezionale può causare il disturbo. | Si cura con la decongestione dei turbinati,intervento molto semplice che si pratica con tecnica laser che li riduce lasciando inalterata la loro capacità di filtro dell’aria. |
Gli esami per diagnosticare le cause del naso chiuso sono soprattutto quattro.
- La rinoscopia: Si inserisce nelle narici uno strumento a fibre ottiche molto sottile e non fastidioso e si esplorano in modo dettagliato tutte le vie aeree superiori.
- La radiografia: È l'esame ai raggi X, necessario per individuare eventuali fratture e lussazioni alle ossa nasali e alla cartilagine, causati da traumi conseguenti a incidenti.
- La Tac: È l'esame più preciso per studiare la forma del setto nasale, la presenza di polipi e la loro estensione, l’aerazione o meno dei seni paranasali.
- La rinomanometria: Fornisce una valutazione dinamica della pervietà nasale misurando la pressione e il flusso dell’aria attraverso le fosse nasali durante gli atti respiratori.
Per ridurre il fastidio del naso chiuso si possono fare, a livello casalingo, lavaggi alle fosse nasali con soluzione fisiologica oppure ricorrere ai suffumigi, un rimedio antico, ma ancora molto efficace e semplici da fare. Si mette a bollire abbondante acqua in cui si può sciogliere un cucchiaio di bicarbonato di sodio e fiori di camomilla. Si deve respirare dal naso a bocca chiusa il vapore per una decina di minuti. Utile ripetere 2 volte al giorno.
CURE TERMALI CONSIGLIATE
Irrigazioni nasali: consistono in un lavaggio dei distretti nasali che si pratica con acqua termale a temperatura corporea o livemente superiore. Il contatto diretto dell’acqua termale con le mucose nasali garantisce una profonda azione detergente, riequilibrante delle funzionalità e umidificante.
Inalazioni caldo umide: L’acqua termale viene nebulizzata dal vapore, costituendo un aerosol caldo-umico che fluidifica e deterge la superficie delle mucose delle vie respiratorie (naso-gola).













