BPCO - Broncopneumopatia cronica e ostruttiva

Webmaster Italiaonline • 23 aprile 2026

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Con l’acronimo BPCO (BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA) si riuniscono tre diversi stati patologici, che presentano una riduzione del lume delle vie aeree con ostruzione cronica del flusso aereo.


Si tratta della bronchite cronica, dell’asma e dell’enfisema polmonare.


L’asma si presenta come una iperattività dell’albero bronchiale, che risponde a numerosi stimoli, con riduzione del lume delle vie aeree.


La bronchite cronica è associata a una eccessiva produzione di muco, che causa tosse con espettorazione.


Per enfisema si intende invece la distensione degli spazi aerei siti distalmente ai bronchioli terminali con distruzione dei setti alveolari.


Fattori predisponenti a queste patologie sono: fumo di sigaretta, inquinamento atmosferico, esposizione professionale a polveri e gas nocivi, infezioni.


Per le broncopneumopatie croniche ostruttive risultano molto utili le terapie termali, soprattutto inalazioni e aerosol, con l’introduzione nell’albero respiratorio fino ai bronchioli terminali di idrogeno solforato H2S; hanno una azione antinfiammatoria e antisettica, migliorano la clearance mucociliare e agiscono come mucolitici naturali, favorendo l’espettorazione. Il protocollo prevede 12 giorni di cure, 2 al giorno, una in seguito all’altra.

Autore: Stefano Di Pietro 10 aprile 2026
È un disturbo tanto diffuso quanto fastidioso. I sintomi possono essere sfumati e per la diagnosi si ricorre all’endoscopia nasale e alla Tac. È fondamentale impostare la corretta terapia: ancora troppo spesso si fa ricorso (inutilmente) agli antibiotici.